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OLIVER RESSLER: TWO FILMS @ VENICE CLIMATE CAMP 2022

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Screening

Oliver Ressler

September 9th, at 9 pm

The director will be present

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🌿 as part of the program Art for Radical Ecologies Manifesto
A project by @instituteofradicalimagination_ & @saledocks for @venice_climate_camp 2022
📍Venice Climate Camp, Lido di Venezia/ Piazzale Ravà
📩 Free entrance
⛺Information and logistics at Venice Climate Camp: info@veniceclimatecamp.comhttps://www.veniceclimatecamp.com/it/


Everything‘s coming together while everything‘s falling apart: Venice Climate Camp
A film by Oliver Ressler, 4K, 21 Min., 2020

This film celebrates the Venice Climate Camp of September 2019. Leaving the camp on the Lido at dawn, 200 activists forced their way into the Venice Film Festival enclosure, where they occupied the red carpet for nine hours. Making full use of the international media presence, the activists laid claim to the world attention focused on the day’s prize giving ceremony, turning it to the agenda of the climate movement. The Venice Film Festival as such was not the target of the blockade, but the activists took a sharply critical position on its neglect of an important opportunity to call publicly for climate justice.

The path is never the same
A film by Oliver Ressler, 4K, 27 min., 2022

This film focuses on two complex, self-organizing systems: a forest and an occupation. The Hambacher Forest near Cologne (DE) has become the scene of Europe’s longest tree-top occupation. Since 2012, about 200 people have been living in this forest to prevent its clearing by the energy company RWE, which wants to extract lignite. The film reflects on the forest as a living space and on the need to confront the climate vandalism perpetrated in the name of “economic activity”. The people here organize non-hierarchically, standing – as one activist puts it in the film – “just like the trees, next to each other, on the same level”.

OLIVER RESSLER: DUE FILM @ VENICE CLIMATE CAMP 2022

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Proiezioni

Oliver Ressler

8 Settembre ore 21:00

Il regista sarà presente

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🌿 parte del programma Art for Radical Ecologies Manifesto
Un progetto di @instituteofradicalimagination_ & @saledocks per @venice_climate_camp 2022
📍Venice Climate Camp, Lido di Venezia/ Piazzale Ravà
📩 Entrata libera
⛺Per informazioni sull’ospitalità e la logistica al Venice Climate Camp: info@veniceclimatecamp.com, https://www.veniceclimatecamp.com/it/


Everything‘s coming together while everything‘s falling apart: Venice Climate Camp
Un film di Oliver Ressler, 4K, 21 Min., 2020

Questo film celebra il Venice Climate Camp del settembre 2019. 

Lasciando il camp del Lido all’alba, 200 attivisti si sono fatti strada nel cuore della Mostra del Cinema di Venezia, dove hanno occupato il red carpet per nove ore. Sfruttando appieno la presenza dei media internazionali, gli attivisti hanno attirato su di sé l’attenzione mondiale per la cerimonia di premiazione del festival, dirottandola poi sull’agenda del movimento per il clima. La Mostra del Cinema di Venezia in quanto tale non era l’obiettivo del blocco, ma gli attivisti hanno assunto una posizione fortemente critica nei confronti della sua negazione di un’importante opportunità per chiedere pubblicamente giustizia climatica.



The path is never the same
Un film di Oliver Ressler, 4K, 27 min., 2022

Questo film si concentra su due sistemi complessi e auto-organizzati: una foresta e un’occupazione. La foresta di Hambacher, vicino a Colonia (DE), è diventata la scena della più lunga occupazione di alberi d’Europa. Dal 2012, circa 200 persone vivono in questa foresta per impedirne il disboscamento da parte della società energetica RWE, che vuole estrarre lignite. Il film riflette sulla foresta come spazio vitale e sulla necessità di affrontare il vandalismo climatico perpetrato in nome dell'”attività economica”. Le persone qui si organizzano in modo non gerarchico, stando – come dice un attivista nel film – “proprio come gli alberi, uno accanto all’altro, sullo stesso piano”.

ART FOR RADICAL ECOLOGIES (MANIFESTO) @ Venice Climate Camp 2022

Un progetto di Sale Docks & Institute of Radical Imagination per Venice Climate Camp 2022

by Oliver Ressler, courtesy fo the author

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Programma

Workshop / Assemblea Plenaria

Art for Radical Ecologies (Manifesto)

9 Settembre, 2022, ore 14.00

Venice Climate Camp, Lido di Venezia

Organizzato da Sale Docks & Institute of Radical Imagination

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Il Venice Climate Camp 2022 è l’occasione per radunare lavorat_ dell’arte e dello spettacolo allo scopo di iniziare un confronto che porterà alla scrittura collettiva di un manifesto sul ruolo dell’arte nella lotta per la giustizia climatica e nella creazione di nuove ecologie (che tengono presente l’intersezione tra dato ambientale e sociale). Se la pandemia aveva già drammaticamente sottolineato le conseguenze di un’antropizzazione estrattiva, la guerra in Ucraina (oltre al suo immediato carico di morte) è una manifestazione di quello che Andreas Malm ha definito “fascismo fossile”, un mix di autoritarismo e combustibili fossili che indebolisce le già insufficienti misure di lotta al riscaldamento globale.  La scarsità di gas russo ha riportato in auge il carbone e, in Italia, è all’ordine del giorno c’è la costruzione di nuovi rigassificatori. La scelta di organizzare il workshop al Venice Climate Camp (promosso da Rise Up For Climate Justice e Fridays For Future) rispecchia la nostra convinzione rispetto all’importanza di liberare l’arte dalla cattura dei circuiti istituzionali. Vogliamo sperimentare, come parte in causa nei movimenti sociali, concatenamenti estetico-politico che interpretano la creatività come un radicale carattere del sociale e non come merce. I partecipanti condividono inoltre la convinzione che la lotta alla giustizia climatica sia, necessariamente, una lotta contro e oltre il capitalismo estrattivo, anche nella sua versione green (in realtà un tentativo di trasformare la crisi in nuova accumulazione).

Il workshop si presenta come momento di discussione a partire dalle pratiche degli invitati che convocano alcuni temi centrali. L’utilizzo dell’arte come metodo di inchiesta e visualizzazione nella crisi climatica; la produzione di forme di arte attivista che guardano alla performatività dell’azione diretta; arte come terreno di immaginazione radicale nel disegnare nuove ecologie che ridisegnano il rapporto tra umano e non umano; arte come archivio di pratiche di movimento e così via.

Oltre al workshop principale, sono previsti, nel corso del camp, la proiezione di alcuni film di Oliver Ressler e due laboratori proposti da Paolo Cirio e Andreco.

Primi partecipanti: Sale Docks, Institute of Radical Imagination, Caracol Olol Jackson, Rise Up For Climate Jusstice, Andreco, Annaclara Basilicò, Paolo Cirio, Terike Haapoja, Rosa Jijon, Francesco Martone, Teresa Masini, Oliver Ressler, Federica Timeto 

La partecipazione è gratuita, ma è preferibile iscriversi via mail

Per iscrizioni e info: saledocks@gmail.com

Per informazioni sull’ospitalità e la logistica al Venice Climate Camp: info@veniceclimatecamp.com, https://www.veniceclimatecamp.com/it/

ART FOR RADICAL ECOLOGIES (MANIFESTO) | Venice Climate Camp 2022

A project by Sale Docks & the Institute of Radical Imagination for Venice Climate Camp 2022

by Oliver Ressler, courtesy of the author

English | Italiano

Program

Workshop / Plenary Assembly

Art for Radical Ecologies (Manifesto)

September 9th, 2022, at 2 pm

Venice Climate Camp, Lido di Venezia

Organized by Sale Docks & Institute of Radical Imagination

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The Venice Climate Camp 2022 is the opportunity to bring together art and performing arts workers to initiate a discussion that will lead to the collective writing of a manifesto on the role of art in the struggle for climate justice and in the creation of new ecologies (which take into account the intersection of environmental and social facts). If the pandemic had already dramatically underlined the consequences of extractivist anthropization, the war in Ukraine (in addition to its immediate death toll) is a manifestation of what Andreas Malm has called ‘fossil fascism’, a mix of authoritarianism and fossil fuels that weakens the already insufficient measures to combat global warming.  The scarcity of Russian gas has brought coal back into vogue and, in Italy, the construction of new re-gasifiers is on the agenda. The decision to organize the workshop at the Venice Climate Camp (promoted by Rise Up For Climate Justice and Fridays For Future) reflects our belief in the importance of freeing art from the capture of institutional circuits. We want to experience, as participants in social movements, aesthetic-political concatenations that interpret creativity as a radical character of the social and not as a commodity. The participants also share the conviction that the fight for climate justice is, necessarily, a fight against and beyond extractive capitalism, even in its green version (actually an attempt to turn the crisis into new accumulation).

The workshop will be a moment of discussion based on the practices of the invited guests, who convoke some central themes: the use of art as a method of inquiry and visualization in the climate crisis; the production of activist art forms that look at the performativity of direct action; art as a ground for radical imagination in designing new ecologies that reshape the relationship between human and non-human; art as an archive of movement practices and so on.

During Camp days, in addition to the main meeting moment, there will be a screening of films by Oliver Ressler, a workshop by Paolo Cirio and collective performative practice by Andreco.

First participants: Sale Docks, Institute of Radical Imagination, Caracol Olol Jackson, Rise Up For Climate Justice, Andreco, Annaclara Basilicò, Paolo Cirio, Terike Haapoja, Rosa Jijon, Francesco Martone, Teresa Masini, Oliver Ressler, Federica Timeto